“La mia vita ora è piena d’amore per mio figlio Diego!”

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Ciao, mi chiamo Raquel e voglio raccontarvi come il mio sogno di essere madre è diventato realtá!Io e mio marito Juan stiamo insieme da 9 anni e da circa 7 anni cerchiamo di diventare genitori. Quando ci siamo resi conto che non potevamo riuscirci in modo naturale per motivi di salute, ci siamo sottoposti a vari trattamenti di fertilitá come la FIV/ICSI (con due di questi non sono riuscita a rimanere incinta e con un altro sí, ma il destino ha voluto che la gravidanza non giungesse a termine). Nonostante ció abbiamo continuato a cercare una soluzione e mantenere viva la speranza.Un successivo aggravamento di salute ci fece quasi desistere ma poi un giorno conoscemmo le Cliniche Eva attraverso la Fiera Invitra nell’ottobre 2013, fummo fortunati vincendo con un sorteggio un trattamento di fertilitá.Quando andammo alla consulenza ci spiegarono quale sarebbe stato il trattamento adeguato per il nostro caso. Successivamente quando inziai il trattamento, sia il ginecologo che il resto del personale (infermiere, aiutanti, ecc) ci dimostrarono un interesse e una preoccupazione che ci diede sicurezza e tranquillitá risolvendo tutti i nostri dubbi e offrendoci un servizio amichevole e piacevole.

Questo ci diede la certezza che questa volta sarebbe andata bene. La conferma l’ho avuta quando ci hanno informato giorno per giorno del processo che si stava realizzando con gli ovuli e lo sperma. Non so spiegare il motivo ma allora ebbi la certezza che io e Juan saremmo diventati genitori.

Il fatto di avere mio marito sempre al mio fianco mi ha fatto sentire a mio agio perché ha potuto vivere tutto il processo e vedere come il nostro sogno diventava realtá. Ció che precedentemente avevamo vissuto come un’esperienza tesa e lunga, in questa occasione fu breve e tranquilla, in meno di due mesi era tutto pronto con nostro figlio in cammino. Durante tutto il trattamento e la gravidanza mi sono sentita molto coccolata dalla clinica, mi hanno sempre tenuto sotto controllo dimostrandomi che sono professionisti che si dedicano con passione al loro lavoro preoccupandosi dei pazienti.

Uno dei momenti piú emozionanti e di maggiore nervosismo è stata l’attesa del risultato positivo. Quando ci comunicarono il risultato eravamo cosí felici che non riuscivamo a smettere di sorridere, abbracciarci e raccontarlo a tutti i nostri cari.

Durante la gravidanza non ho avuto molti fastidi o problemi che mi impedissero di godermi questo piccolo essere che cresceva dentro di me, conducendo una vita totalmente normale che ho condiviso con familiari ed amici.

Mio figlio Diego non è stato un sogno realizzato solo per me e mio marito ma anche per tutte le persone che ci vogliono bene e conoscevano il nostro grande desiderio di diventare genitori.

Da quando Diego è con me, la mia vita gira intorno a lui e non solo perché un bambino ha bisogno di un’attenzione costante, ma anche perché provo tanto amore per questo piccolo che riempie la mia vita. Non riesco a smettere di guardarlo, di accarezzarlo, di riempirlo di baci. Quando vado a passeggiare, mi sento una madre orgogliosa del suo piccolo, é l’amore della mia vita, il motore che mi fa andare avanti nonostante il sonno e la stanchezza. La mia vita è cambiata, ora è piena d’amore per mio figlio Diego.

Un saluto

Raquel, vincitrice del sorteggio Invitra ci racconta la sua esperienza

Raquel Payá, vincitrice del sorteggio di riproduzione assistita che regalammo alla fiera Invitra, la prima fiera della riproduzione assistita, ci racconta la sua esperienza dopo essere rimasta incinta grazie a noi. Raquel é alla sua ottava settimana di gravidanza, ci racconta emozionata cosa prova, com’è andato tutto il procedimento e ci descriverá mese per mese come si sviluppa la sua attesa gravidanza. Vi lasciamo alla sua storia.

Testimonianza di Raquel, vincitrice di Invitra

Mi chiamo Raquel e voglio raccontarvi l’esperienza che sto vivendo con cui sono riuscita a realizzare il mio sogno. Giá da alcuni anni io e mio marito cercavamo di diventare genitori ma fino ad oggi non é stato possibile. Alcuni mesi fa abbiamo conosciuto le Clincihe Eva attraverso la prima fiera di riproduzione assistita. Il legame con la prima persona che ci accolse fu cosí soddisfacente che fu incredibilmente facile prendere la decisione di affidarsi totalmente al suo gruppo di lavoro.

L’esperienza di sottoporti a un trattamento di fertilitá puó essete compreso solo quando lo vivi in prima persona, ma volevo spiegarvi che è uno sforzo che vale la pena fare.

Nel mio caso, é il quarto trattamento a cui mi sottopongo e solo questa volta e dopo essermi messa nelle mani di una grande squadra di professionisti, sono riuscita a rimanere incinta.

Il dottore Fernando Rodríguez Belmonte è colui che mi ha accolto e consigliato in ogni momento, ció mi ha dato una fiducia e una tranquillitá che ha contribuito a far andare tutto bene.

Dalla prima all’ultima visita, hanno risolto tutti i dubbi miei e di mio marito, iniziando spiegandoci il trattamento adatto al nostro caso, poiché per ogni coppia é diverso, per questo é importante mettersi nelle mani di professionisti per la scelta della soluzione giusta.

Durante tutto il trattamento, la terapia, la puntura e il trasferimento mi sono sentita tranquilla e a mio agio, ho sentito che si impegnano tanto nel loro lavoro e si sono preoccupati tanto per me che mi hanno fatto sentire come a casa.

Una volta superato il nervosismo della beta attesa e sapendo del risultato positivo, mi sto prendendo cura di me e coccolando molto, perché dentro di me cresce un gran tesoro.

Non posso dire di avvertire i tipici sintomi dei primi mesi, poiché mi sento bene e faccio una vita normale anche se cerco sempre di non fare niente che possa danneggiare il mio piccolo! Cerco di mangiare sano, di fare esercizio facendo brevi passeggiate e mi riposo.

Quando guardo le ecografie mi sento immensamente felice, le guardo e le riguardo come se si trattasse del piú bel paesaggio mai visto, come ascoltare il suo battito del cuore è una delle piú belle melodie mai ascoltate.

Sono cosí contenta e soddisfatta di essermi sottoposta a questo trattamento che voglio condividere il progresso della mia gravidanza con voi, sono giá al secondo mese e questo miracolo é possibile grazie alla fantastica squadra delle Cliniche Eva.

Continueró a condividere gli sviluppi della mia gravidanza attraverso questo blog per tutti coloro che vogliano condividere l’esperienza. Vi lascio la foto del mio pancino.

Un saluto a tutti/e dalla mia ottava settimana di gravidanza.

Grazie a Cliniche Eva per aver realizzato il mio sogno.

Raquel Payá Vicente

Raquel

Raquel alla sua dodicesima settimana

Di nuovo ciao a tutti! Sono Raquel, sono giá passate 4 settimane e mi fa piacere continuare a dire che mi sento bene, che il mio piccolo tesoro sta crescendo dentro di me e va tutto alla perfezione.

Questa settimana mi faranno dei test e delle ecografie considerando che arrivati al terzo mese di gravidanza, si possono ottenere molte piú informazioni sul bambino, tra l’altro giá manca poco per sapere se è maschio o femmina (cosa che mio marito non vede l’ora di sapere). Mi piace essere informata sulle settimane in cui si sviluppano le braccia e le gambe, quando si formano i suoi piccoli organi come i reni, i polmoni; quando avranno i loro piccoli riflessi di aprire e chiudere la bocca, e cose del genere. A questo punto il mio bambino giá é ben formato e mi sorprende sapere che con soli 5 o 6 cm di corpo umano si possano realizzare giá grandi funzioni. Nelle ultime ecografie ho visto come muoveva le gambe e le braccia come se stesse ballando una jota aragonesa.

I cambi sul mio corpo si notano appena, ho preso solo 1,8 kg ma la mia pancia sta giá crescendo (il primo bottone dei pantaloni é giá impossibile da abbottonare) e ho il seno un pó piú gonfio.

Ho notato che i pasti mi risultano pesanti quindi ho ridotto le quantitá ma non mi perdo né lo snack né la merenda. Sono dell’opinione che una donna incinta debba alimentarsi per due, che è molto diverso dal mangiare per due. È importante mangiare sapendo ció che fa bene ad entrambi (madre e figlio), e fare un esercizio moderato. Io amo l’acqua e mi piace molto nuotare, anche camminare, e ora approfitto per passeggiare in qualsiasi occasione perché c’é giá un tempo stupendo e fa buio piú tardi.

Volevo incoraggiare tutte le donne e le coppie che vogliano avere un figlio e non possono farlo in modo naturale, a sottoporsi ad un trattamento. Non bisogna arrendersi se non ci si riesce subito, non bisogna perdere la speranza perché i risultati sono molto buoni. Io l’ho vissuto personalmente e grazie ai professionisti delle Cliniche Eva ci sono riuscita. Bisogna perdere la paura di chiedere e informarsi di tutte le possibilitá disponibili per avere un figlio. Sono molte le donne che per infiniti motivi non possono rimanere incinte naturalmente, ma ci sono trattamenti adatti ad ogni caso.

Essere madre é un sogno che molte donne vogliono e non bisogna rinunciarci, io ci sono riuscita a 40 anni e lo vivo con speranza e impazienza di tenere tra le braccia il mio tesoro.

Grazie di lasciarmi condividere la mia gravidanza con voi, vi saluto e ci sentiamo il prossimo mese in cui spero di raccontarvi buone e nuove notizie.

Un saluto dalla mia dodicesima settimana di gravidanza e grazie ancora alle Cliniche Eva per questo tesoro che è dentro di me. Qui vi lascio la foto del mio pancino.
semana 12

Raquel alla sua sedicesima settimana

Di nuovo ciao a tutti! Sono Raquel:

È passato un mese, sono alla mia sedicesima settimana, continuo a sentirmi stupendamente e il mio tesoro continuo a crescere ogni giorno di piú, nelle ecografie si puó notare che il suo corpo é giá un pó piú grande.

Tutte le prove e le analisi a cui mi stanno sottoponendo stanno uscendo bene, per cui sono tranquilla sapendo che il mio tesoro cresce sano. Non potete immaginare quanto mi emoziona vedere nelle ecografie come si muove e quando ascolto il battito del suo cuoricino mi sembra un regalo per le mie orecchie. Varie volte hanno tentato di vedere se si tratta di un maschietto o di una femminuccia ma sembra non voglia lasciarsi vedere quindi dovremo aspettare un pó in piú per sapere il sesso.

I cambi sul mio corpo sono ogni giorno piú visibili. La pancia inizia a crescere (verso fuori non in larghezza) e il mio seno è aumentato di una taglia. A volte, quando mi metto la mano sulla pancia e percepisco un movimento dentro che mi sembra impossibile descrivervi, ancora non so distinguere quando si muove e quando no ma per il prossimo mese spero di riuscirci.

Per quanto riguarda i pasti ho notato che non ho piú bisogno di mangiare tanto, ma continuo a fare cinque pasti al giorno a seconda del mio appetito. Continuo anche a passeggiare quotidianamente e noto che mi stanco di piú, penso a causa del caldo, quindi cerco di uscire di sera cercando di non sforzarmi piú di tanto.

Sottopormi a questo trattamento presso le Cliniche Eva è stata la cosa migliore di quest’anno, per questo incoraggio tutte le donne e le coppie che vogliano avere un figlio a cercare informazioni per trovare una possibile soluzione al problema di fertilitá. La ricompensa è cosí gratificante che tutti gli sforzi fatti per ottenere la gravidanza, valgono la pena.

Mi sento addirittura ringiovanita in questa nuova tappa della mia vita. Sono cosciente che le mie energie non sono quelle di prima ma sto vivendo una gravidanza cosí bella che mi sento piú attiva e viva di prima di essere incinta.

Grazie di lasciarmi condividere le novitá della mia gravidanza attraverso questo blog. Il prossimo mese vi racconteró di piú su di lui e spero continuare a mantenere vivo il vostro interesse fino alla fine.

Un saluto a tutti e grazie ancora alle Cliniche Eva per questo tesoro che è dentro di me.

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Raquel alla sua ventesima settimana

Ciao a tutti,

sono alla mia ventesima settimana, il quinto mese di gravidanza. Il mio piccolo è sempre piú vicino e i cambi sul mio corpo sono sempre piú visibili. La mia pancia ha una dimensione che inizia ad essere identificata con una gravidanza, tutti me lo chiedono! E il mio seno ha acquistato due taglie.

Inoltre inizio a notare quando si muove il mio piccolo, sento di piú i suoi movimenti ed é qualcosa che adoro. Ogni tanto avverto fastidi nella zona addominale e in quella lombare, le zone che soffrono di piú durante la gravidanza, come leggere punture o tensione all’addome ma mi hanno detto che è completamente normale e in generale continuo a sentirmi bene.

Io e mio marito ci siamo emozionati molto con l’ecografia doppler in cui abbiamo potuto vedere meglio ogni parte del corpo di nostro figlio. È stato davvero emozionante vedere come si toccava la faccia con le sue piccole mani, come si allungava e raccoglieva le sue gambine e le braccia, oppure il movimento della bocca come se volesse parlare per dirci “ciao mamma!”, “ciao papá”. Sono immagini davvero magiche.

Tornando ai cambi sul mio corpo, in quest’ultimo mese ho notato una maggiore stanchezza nelle gambe e i piedi mi si gonfiano per cui devo cercare di muovermi di piú, attivare la circolazione e stare attenta per evitare problemi che potrebbero peggiorare con l’avanzamento della gravidanza.

La grande notizia di questo mese è che posso confermarvi che è un maschietto e abbiamo giá iniziato a pensare a un nome per lui.

Le Cliniche Eva possono aggiungere un altro bambino alla lunga lista di piccoli messi  al mondo grazie alla loro incredibile squadra. Quindi insisto ancora, per tutte le donne che si trovano nella mia stessa situazione, vi raccomando di provarci perché ne vale la pena.

Vi saluto con la foto della mia pancia e vi ringrazio per l’attenzione, continueró a condividere lo sviluppo del mio tesoro.
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Raquel alla sua ventiquattresima settimana

Ciao a tutti, sono Raquel;

Voglio condividere ancora con tutte le persone che lo desiderino lo sviluppo della mia gravidanza. Sono entrata nel sesto mese e sono ogni giorno piú orgogliosa della mia pancia, che cresce settimana dopo settimana.

I movimenti del mio tesoro sono notevoli ed è una sensazione unica e meravigliosa che non saprei descrivere a parole. In generale, continuo ad avere una gravidanza fantastica, sia la salute del bambino che la mia sono buone. Nelle ultime analisi, il ferro è uscito basso, sono sempre stata predisposta all’anemia ma in questa fase devo prestare maggiore attenzione all’alimentazione e seguire le indicazioni dei medici. Ho avuto anche la pressione bassa e con l’arrivo del caldo ho avuto la nausea.

É vero che l’arrivo del caldo e l’avanzamento della gravidanza accentuano la sensazione di pesantezza alle gambe per tutto il giorno e in generale molta stanchezza alla fine della giornata. Tuttavia mi mantengo attiva e non mi lascio vincere dalla pigrizia perché l’esercizio quotidiano fa bene ad entrambi. Nonostante la volontá di evitare il gonfiore alle gambe, non ci riesco, ci sono giorni che il gonfiore ai piedi è cosí fastidioso da rendermi difficile camminare. Il nuoto mi serve molto e questa settimana inizio le lezioni di preparazione al parto quindi impareró qualche trucco per riposare meglio le gambe.

Mi piacerebbe commentarvi quanto è importante per me che mio marito sia partecipe e protagonista in tutto questo processo. Lo sforzo che un padre fa per avere un figlio non si nota come per la madre che porta avanti tutta la parte fisica, ma non per questo bisogna lasciarlo da parte. Vorrei consigliare a tutti gli uomini di cercare di non perdersi i piccoli dettagli ma cercare di viverli intensamente, si tratta di 9 mesi in cui anche loro notano un cambio. Noi donne abbiamo il dono di mettere al mondo una vita, di vivere il processo fisicamente, ma voi uomini create questa vita insieme a noi, quindi cercate di godervelo e reclamate il vostro ruolo perché ce lo avete.

Come giá vi dissi nel post scorso, il mio tesoro è un maschietto ed io e il suo papá abbiamo scelto il nome Diego. A me non piace mettere gli stessi nomi dei genitori e anche mio marito preferiva un nome che non ci fosse giá in famiglia, quindi questa é la nostra scelta, “Diego”.

Arriva un momento in cui pianifichi di crearti una famiglia e non sempre è possibile naturalmente, per cui non bisogna vergognarsi di cercare un aiuto medico e fare uno studio dei motivi per cui non è possibile ottenere una gravidanza. Vi ripeto ancora che grazie alla squadra delle Cliniche Eva avremo un figlio e questo vale tutti i sacrifici fatti, la allegria di diventare genitori ti cancella in un batter d’occhio tutte le cose negative che la tua testa puó aver pensato.

Il prossimo mese continueró a raccontarvi i miei progressi e tutti i preparativi per il suo arrivo. Vi lascio una foto della mia pancia al sesto mese di gravidanza.

24semanas

Raquel alla sua ventottesima settimana

Di nuovo ciao a tutti i seguaci del blog!
Ho il piacere di continuare a raccontarvi come avanza il mio tesoro. Diego ha 28 settimane e cresce in totale normalitá, i suoi movimenti sono quotidiani quindi mi godo i suoi piccoli calci che per ora non mi danno per niente fastidio.
Nell’ultima visita medica Diego era di schiena ma puó ancora girarsi e mettersi nella posizione corretta per un parto normale e senza complicazioni; per quanto riguarda il peso, le dimensioni ed il resto è tutto normale per cui sono molto soddisfatta della buona gravidanza che sto avendo, magari tutte le donne ne avessero una cosí. In tutti questi mesi non ho avuto alcun fastidio (angoscia, nausea, ecc), spero che i mesi che mi restano continuino cosí.
Ho avuto la fortuna di prendere i chili giusti quindi non mi sento pesante e i cambiamenti del mio corpo si limitano alla crescita del mio pancione, a parte il gonfiore di gambe, tutto il resto é normale quindi non devo fare nessuna particolare attenzione. È vero che i livelli del ferro e della tiroide sono un pó alterati e devo prendere delle pastiglie ma non é niente di preoccupante o di straordinario che non potrebbe avvenire in una gravidanza e di cui soffrono molte donne incinte.
Ho giá iniziato le lezioni di preparazione al parto e devo dirvi che gli esercizi mi sembrano utili per apprendere delle nozioni che ci aiutino a prepararci al momento che tanto ci spaventa ma che allo stesso tempo é atteso con grande entusiasmo. Ogni tanto vado a dei corsi sull’allattamento e ascolto le esperienze e i dubbi delle madri che stanno giá allattando i loro piccoli, cosí quando toccherá a me sapró giá alcune cose che possono capitare alle madri alle prime armi, che non sappiamo e che ci rendono nervose. Conoscendo le esperienze delle altre madri, sono piú tranquilla e non mi preoccupo troppo di cose che succedono a tutte le madri e i bambini.
Insisto che i papá siano partecipi nella preparazione che le donne incinte devono affrontare. È importante che conoscano i motivi e l’utilitá degli esercizi e le respirazioni, cosa fare quando il bambino non si attacca bene al seno e altre cose. Questo ci fará sentire piú coccolate e comprese da parte vostra, quindi non restate a casa e accompagnate le vostre compagne, che non è confortante solo per noi ma anche per voi.
I preparativi della stanza di Diego sono giá iniziati e famiglia ed amici sono accorsi in aiuto, questo mi dimostra che l’arrivo del mio tesoro è atteso ansiosamente da molte persone che giá gli vogliono bene e lo vorrebbero qui per godere della sua presenza. Ora l’armadio, i cassetti e la stanza in generale è in uno stato di caos. Non pensavo che un bambino avesse tante cose e mi costa un pó metterle in ordine, è qualcosa che secondo le mie amiche succede a tutte le madri alle prime armi, il voler avere tutto perfettamente in ordine per l’arrivo del nostro bambino.
Visto che siamo in periodo di vacanza, auguro a tutti di godersele e di staccare la spina dalla routine quotidiana di tutto l’anno. So che la squadra delle Clincihe Eva si alterna nel periodo estivo per poter aiutare tutte le coppie che passino per di lá, quindi tra un gelato e una bibita, mare e piscina, trovate un buco e passate a chiedere tutte le informazioni utili per avere il bambino che tanto desiderate avere. Io sono del tutto soddisfatta del trattamento a cui mi sono sottoposta e grazie a loro il mio tesoro sta per arrivare.
Il prossimo mese spero di poter continuare a raccontare come prosegue bene la mia gravidanza quindi spero che sarete ancora in contatto con questo blog per poterlo condividere con voi.
Un saluto
Raquel

Raquel alla sua trentaduesima settimana

Ciao a tutti i seguaci del blog, sono Raquel e ho superato i sette mesi,

ho iniziato la tappa finale della gravidanza, giá inizio a sentirmi piú pesante e mi stanco facilmente, non riesco a mantenere la stessa postura per piú di 20 minuti di seguito per cui devo muovermi continuamente. Ho passato una settimana senza poter dormire di notte per piú di due ore di seguito perché il piccolo si muoveva e non mi lasciava riposare. I suoi movimenti sono sempre piú visibili poiché non ha molto spazio e noto praticamente tutto quello che fa, non è per niente fastidioso e mi godo ogni dettaglio. È un’esperienza irripetibile, a volte mi incanto a guardarmi il pancione che all’improvviso si muove e si gonfia da qualche parte. É impressionante vedere come una vita cresca dentro di me e come questa piccola cosa mi donerá ancora piú vita dandomi un motivo per sorridere ogni giorno.

Nell’ultimo controllo medico mi hanno detto che il bambino pesa giá 2 kg e che va tutto bene. Ho anche potuto vedere chiaramente il naso e come muoveva graziosamente le dita dei piedi, è uno spettacolo per i miei occhi vedere le ecografie e i suoi movimenti.

Per me è importante continuare a frequentare le lezioni di preparazione al parto e gli incontri sull’allattamento poiché sto imparando cose che mi aiuteranno a sapere come agire quando arriveranno questi momenti anche per me. Inoltre, in questi corsi sto conoscendo molte madri e padri che condividono le loro esperienze, e questo mi dá tranquillitá. Sto imparando che non dovró innervosirmi o preoccuparmi troppo di qualcosa che è normale. Sono una madre alle prime armi e per me è tutto nuovo, posso essere insicura al momento di prendere decisioni o agire in un determinato modo.

Continuo a stare bene di salute, in tutti questi mesi non ho avuto nessun problema o complicazione che mi abbiano impedito di fare una vita assolutamente normale, anche se ho il ferro un pó basso e devo prendere una medicina ogni giorno ma sono sempre stata predisposta a un’anemia e alla pressione bassa quindi non è niente di nuovo per me. È una questione di seguire una buona alimentazione e prestare maggiore attenzione per il benessere mio e di mio figlio.

Ai padri che siete vicini al tenere in braccio i vostri figli, vi invito ancora a partecipare a tutti i cambiamenti che noi donne abbiamo poiché é un’esperienza indimenticabile per entrambi. Un figlio é il regalo piú speciale, unico e meraviglioso che si puó fare alla coppia. La vita ti dá e ti toglie senza poter fare previsioni di come affrontare le novitá e si apprende ogni giorno qualcosa di nuovo; il figlio è la forza quotidiana per tutto e questa piccola vita che cresce dentro di noi ha bisogno dei suoi genitori ma ignoriamo  che una volta a casa siamo noi genitori ad aver bisogno di loro, dell’energia che ci trasmettono senza sapere come né perché.

Mi sento un pó piú inquieta ogni mese che passa perché voglio avere tutto pronto per l’arrivo di Diego e per quanto cerchi di prevedere tutto, ho la sensazione di dimenticare qualcosa. La sua stanza è pronta, la sua roba è nell’armadio, la culla è montata, il siedolino per la macchina anche, la carrozzina è pronta per passeggiare con lui per strada e mostrare a tutti il regalo meraviglioso che io e mio marito ci siamo fatti.

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Ogni giorno ho sempre piú voglia di vedere Diego. Vorrei avere un parto naturale e senza complicazioni per poter vivere l’esperienza di sentire mio figlio dal primo secondo, abbracciarlo e baciarlo fino a sfinirlo. Non mi stancheró di ripeterlo e di incoraggiare tutte le donne a non arrendersi e cercare il modo di realizzare il loro sogno di essere madri, io ci sono riuscita dopo piú di 7 anni di tentativi. Le Cliniche Eva non mi hanno regalato solo un trattamento di fertilitá ma anche un sogno, un motivo per cui sorridere, un’esperienza unica che mi permette di dire a tutti che in un modo o nell’altro, se non perdi la speranza e non smetti di cercare una soluzione, alla fine si trova il modo per far arrivare nella tua vita il figlio tanto desiderato.
Se tutto va come previsto, il prossimo mese sará l’ultimo in cui verrá pubblicata una foto solo della mia pancia, quindi spero che continuerete a seguire il blog per condividere con voi gli utlimi momenti di questa fase della mia vita in cui mi sento fortunata per questa gravidanza.
Vi lascio con la foto della mia pancia.

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Un saluto, Raquel

Raquel alla sua trentaseiesima settimana

Di nuovo ciao a tutti i seguaci del blog, sono Raquel;

Ora sí che posso dire di essere nella fase finale della gravidanza, alla mia trentaseiesima settimana continuo a sentirmi molto bene, un pó pesante e stanca ma agile di poter muovermi e continuare una vita normale.

A partire da questo mese, i controlli con l’ostetrica sono settimanali, perché potrei partorire da un momento all’altro e devo stare sotto controllo.

Continuo a frequentare gli incontri sull’allattamento e quelli sulla preparazione al parto, essere attiva mi fa sentire meglio e condividere la mia esperienza e l’opinione con altre future madri è utile a tutti. Devo confessarvi che ho momenti di incertezza e anche di paura perché si avvicina il momento del parto e non so cosa succederá (saró nervosa, sará molto lungo, andrá tutto bene, avró continuamente qualcuno al mio fianco?); alle future madri che ho conosciuto nelle lezioni di preparazione succede lo stesso e parlarne ci tranquillizza.

I movimenti di Diego si notano molto ma non sono fastidiosi anche se è vero che di notte mi danno un pó fastidio perché fino a che non si tranquillizza  non riesco ad addormentarmi e ci sono notti in cui impiego tra un’ora e un’ora e mezza (mi stendo sul letto e sembra che inizia a girare come se stesse su una ruota panoramica).

Questa settimana ho potuto parlare con parte della squadra delle Cliniche Eva che mi ha seguito durante il trattamento e posso dirvi che sono felice di mantenermi in contatto con le persone che hanno raggiunto il successo della mia gravidanza. Voglio approfittare dell’occasione per ringraziare Tamar, Rosa, Ángelica e Fernando Rodríguez Belmonte, per il gran lavoro svolto poiché grazie a loro avró mio figlio Diego.

A tutte le persone che visitano per la prima volta le Cliniche Eva, in qualsiasi parte di Spagna (la clinica cresce e ce ne sono molte in tutta Spagna), voglio dire che il trattamento che ho ricevuto è amichevole e familiare. Sono sicura che tutte le persone che lavorano in questa clinica si appassionano al loro lavoro in modo che passano a far parte della tua vita.

Da quando l’ho conosciuto, piú di 9 anni fa, mio marito è stato l’appoggio piú grande della mia vita. Siamo sempre stati l’uno al lato dell’altro nei momenti piú delicati che abbiamo vissuto, per me è la piú grande fonte di forza, un esempio da seguire per il suo coraggio e lo amo per essere un amico, un compagno e tra poco padre di nostro figlio, che è il piú grande successo ottenuto nella nostra vita.

Tra poche settimane è possibile che condivida con voi l’allegria di presentarvi il mio tesoro ma se decide di fare il pigro puó darsi che pubblichi un’altra foto della mia pancia piena di vita e di cui mi sento molto orgogliosa. Aspettiamo per vedere cosa succede.

Un saluto

Raquel
semana 36 del embarazo

Raquel alla sua quarantesima settimana

Ciao a tutti i seguaci del blog, sono Raquel;

Sto entrando nella quarantesima settimana di gravidanza, ora sí che il mio tesoro puó nascere in qualsiasi momento.

A casa è tutto pronto per l’arrivo di Diego e sono tranquilla, continuo a fare una vita normale e mi muovo con pesantezza ma autonomamente. Ho aumentato le lezioni di preparazione al parto poiché l’esercizio mi fa bene per la nascita di mio figlio.

L’ostetrica mi controlla ogni settimana e per adesso va tutto bene, sia io che il mio bambino stiamo bene di salute e questo fa pensare che sará un parto naturale e senza complicazioni.

Il piccolo Diego ha meno spazio ogni settimana che passa e ogni volta che si muove ho la sensazione che questa piccola vita che ho dentro stia per uscire. Ho tanta voglia di abbracciarlo e riempirlo di baci, la famiglia e gli amici aspettano di vedere la sua faccia e devo dirvi che è incredibile come si possa amare un figlio ancora prima della sua nascita; mamma e papá amano Diego dal primo minuto che abbiamo saputo che sarebbe arrivato e non credo che si possa esprimere ció che si sente fino a che non lo vivi di persona.

Queste ultime due settimane, mi vedo piú stanca e dormo molto piú di prima. Suppongo che il mio corpo richieda un riposo maggiore per lo sforzo che dovrá fare tra poco per mettere al mondo Diego.

Si avvicina il giorno in cui smetteró di scrivere su questo blog e volevo ringraziare il gruppo di marketing delle Cliniche Eva, in particolare Carolina, il grande lavoro che eseguono e l’opportunitá che mi hanno dato di poter esprimere la mia esperienza durante la gravidanza.

Voglio anche ringraziare la mia famiglia e gli amici che durante il trattamento e la gravidanza mi hanno appoggiato dandomi forza nei momenti piú delicati. Per questo dico a tutte le persone che si trovano nella stessa situazione di non poter avere un figlio naturalmente, che quando inizierete il trattamento di fertilitá troverete supporto nella gente che vi vuole bene. Vi incoraggio a chiedere informazioni presso la clinica e vedrete che il coinvolgimento del personale che lavora lí vi fará sentire tranquille e a vostro agio.

Se stai pensando di voler essere una madre single o con il tuo partner, vi spingo ancora a visitare la clinica per informarvi delle possibilitá di avere un figlio, oggi giorno si puó grazie ai progressi della scienza e della medicina e non bisogna perdere la speranza o disperarsi se non ci si riesce al primo tentativo.

Ora vi saluto sapendo che la prossima pubblicazione sará con Diego fra le mie braccia, quindi vi mando il mio ultimo saluto mostrando orgogliosa la mia pancia.

Un saluto, Raquel

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Raquel ci presenta Diego!

Alla fine vi posso presentare Diego e condividere con voi quello che ho provato quando l’ho abbracciato per la prima volta.

Il parto é stato naturale e molto rapido, è andato tutto bene e stiamo entrambi bene.

L’arrivo di Diego é stato cosí:

  • Alle 22 ho rotto le acque
  • Alle 24 sono stata ricoverata
  • Alle 02 Diego era impaziente di uscire e mi hanno portato in sala parto
  • Alle 03.30 Diego è nato e in quel preciso istante ho sentito che la mia vita faceva un giro di 180º, ora dovevo: amarlo, proteggerlo, curarlo, coccolarlo ed educarlo. Il sentimento che provi la prima volta che tieni in braccio tuo figlio è molto difficile da descrivere con un aggettivo. Il suo odore, la sua pelle morbida, il suo naso…Quando ho notato la sua testolina muoversi per cercare il calore della mia pelle, mi sono sentita la persona piú fortunata del mondo. Non potevo smettere di guardarlo, di dargli dei baci, accarezzarlo e abbracciare il suo corpicino.

Raquel, paciente de Clínicas Eva nos presenta a Diego

 

Ora posso dirvi con assoluta certezza che è valsa la pena di tutto lo sforzo, che tutti gli anni che io e mio marito abbiamo passato cercando di avere un figlio, i trattamenti che abbiamo realizzato precedentemente e i brutti momenti che si vivono quando cerchi di avere un figlio e non arriva, tutte le cose negative nell’attesa, tutto svanisce nell’istante in cui tieni in braccio tuo figlio.

Avere Diego con me mi dá la forza sufficiente per dire a tutte le donne che ci provano di non arrendersi, di non perdere la speranza e che hanno il diritto di piangere se non si riesce al primo tentativo, che si asciughino le lacrime e continuino a provarci.

Non é necessario fare una battaglia diretta e continua. A volte è meglio far passare del tempo e vedere la realtá da un’altra prospettiva. A noi è successo cosí.

Ci sono due date molto significative che festeggeremo nella vita di Diego:

La prima è il 20 Ottobre, giorno in cui scoprimmo le Cliniche Eva. Questo mi fa pensare che mio figlio sia voluto nascere la stessa data che il suo papá e la sua mamma conobbero parte del personale della clinica, che successivamente ci ha seguito ed è riuscito a fare in modo che oggi Diego sia qui con noi.

Raquel, paciente de Clínicas Eva nos presenta a Diego

La seconda è il 30 Gennaio, quando mi hanno impiantato i pre-embrioni. Quello stesso giorno, qualche anno fa, io e mio marito ci sposammo. Questi due giorni avranno un doppio festeggiamento.

Quando inizio a parlare di mio figlio, non mi fermerei mai. La cosa migliore che posso fare è augurarvi di realizzare il vostro sogno di avere un figlio come ho fatto io.
Coraggio e positivitá, non smettete di provarci!

Vi saluto tutti con la gioia di avere mio figlio che mi riempirá di felicitá per il resto della mia vita. Voglio ringraziare tutto il personale delle Cliniche Eva per aver realizzato il mio sogno. È stato un piacere condividere con voi la mia esperienza attraverso il blog!

Saluti

Raquel

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